Il Friuli - Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale, formata dal Friuli (che costituisce circa il 90% del territorio, con capitale storica Udine), e dalla parte di Venezia Giulia rimasta in territorio italiano dopo la seconda guerra mondiale: non si può tuttavia stabilire un confine preciso tra queste due zone, in quanto per alcuni il confine sarebbe costituito dal fiume Timavo (confini del Friuli Storico), mentre secondo il parere di alcuni abitanti della sinistra Isonzo, detta Bisiacaria, il confine sarebbe il fiume Isonzo, in quanto parte dei bisiachi preferisce definirsi giuliana piuttosto che friulana.
Confina ad est con la Slovenia (Goriziano sloveno/Goriška e Litorale/Primorska), a nord con l'Austria (Carinzia/ Kärnten), ad ovest con il Veneto, e a sud è bagnata, invece, dal Mar Adriatico.
Geografia del Friuli Venezia Giulia
Il Friuli - Venezia Giulia è una regione prevalentemente montuosa, infatti le montagne occupano il 42,5% del suo territorio. Le pianure occupano il 38,1% del territorio mentre le colline 19,3% del territorio regionale.
Agricoltura
La morfologia della regione costituisce un ostacolo per l'agricoltura che, anche se qua e là modernamente organizzata, resta peraltro nel complesso un settore debole. Discreto ruolo hanno in pianura la produzione di mais e di barbabietole da zucchero, mentre nell'area collinare una viticoltura molto specializzata garantisce vini e grappe di alta qualità. Anche l'allevamento del bestiame, bovino in prevalenza, ormai nettamente superiore al consumo locale e quindi destinato al commercio con le altre regioni, è al servizio di un'industria rinomata.
Prodotti agroalimentari tradizionali
Il ministero delle Politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Friuli-Venezia Giulia, ha riconosciuto 120 prodotti del Friuli-Venezia Giulia come "tradizionali".
Friuli - Venezia Giulia è una regione creata a tavolino negli anni del dopoguerra; dopo il definitivo ritorno di Trieste all'Italia (che avvenne appena nel 1954). Il 10 febbraio 1947, alla fine della seconda guerra mondiale che aveva visto l'Italia sconfitta, a Parigi era stato firmato il Trattato di Pace tra l'Italia e le Potenze alleate e associate. Il 15 settembre 1947 era stato istituito il TLT (Territorio Libero di Trieste) che comprendeva il territorio di Trieste e di Capodistria; questo era destinato ad essere un nuovo Stato sotto il diretto controllo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Questo progetto sarà avversato sia dall'Italia che dalla Jugoslavia e non andrà in porto. Il 26 ottobre 1954 la zona A (Territorio di Trieste) del TLT ritornerà all'Italia; la zona B (Capodistria) resterà invece alla Jugoslavia. Lo Stato italiano decise, nel 1963, di unire la parte del TLT (Territorio Libero di Trieste) assegnata all'Italia con il Friuli (allora formato dalle sole province di Udine e Gorizia; la Provincia di Pordenone sarà istituita solo nel 1968 dividendo la Provincia di Udine), fornendo anche una certa autonomia alla nuova regione, anche perché essa si trovava in prossimità della celebre Cortina di ferro. L'unione in un'unica regione di territori con popolazioni molto diverse per storia, cultura e tradizioni ha causato frizioni interne e rivendicazioni, che hanno la loro "punta di emersione" nel decennale dualismo tra Udine e Trieste, di cui si elencano di seguito solo le ragioni principali.
Storia
La scelta di mettere come capoluogo regionale Trieste, una città dalla storia recente importante e travagliata, che nel XIX secolo fu il principale porto dell'Impero Austro-Ungarico ed all'epoca uno dei maggiori porti del Mediterraneo, nonché polo culturale di una certa importanza, ragioni per le quali godeva di un certo prestigio internazionale, è stata dettata da motivi principalmente politici: dare a questa città in declino dalla fine della Prima guerra mondiale, un ruolo amministrativo considerato importante. Trieste, dal 1919 simbolo del nazionalismo italiano, è però estranea alla regione storica e geografica del Friuli, ed è tuttora fortemente osteggiata dalla componente friulana di Pordenone, Udine e Gorizia. Udine
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