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Il Molise è una regione amministrativa dell'Italia, con una popolazione che si aggira intorno ai 322.000 abitanti. Il capoluogo è Campobasso. Confina con l'Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Puglia ed il Mar Adriatico. Dal 24 novembre 2005 la regione Molise ha anche una sede istituzionale a Bruxelles.
Il Molise, in attesa di un pronunciamento della corte costituzionale sul referendum per la creazione della regione Romagna, è l'unica regione italiana nata dalla divisione di 2 regioni. Fu istituita nel 1963, in base all'art 1 legge costituzionale 27 dicembre 1963, n° 3, per secessione dall'allora regione Abruzzo-Molise, diventando la ventesima regione d'Italia. Da tale data l'antica regione Abruzzo-Molise ha assunto la attuale denominazione di regione Abruzzo.
La superficie della regione è divisa quasi equamente tra zone montuose, il 55,3% del territorio, e zone collinari, del 44,7% del territorio.La zona montuosa si estende lungo l'Appennino Campano. I Monti della Meta (2241 m) formano il punto d'incontro della linea di confine tra il Molise, l'Abruzzo e il Lazio. Poi ci sono i Monti del Matese che corrono lungo il confine con la Campania e raggiungono i 2050 metri con il monte Miletto. A oriente, la zona del Subappennino digrada verso il mare con colline poco ripide e dalle forme arrotondate. Il clima e di tipo semi-continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde. Sulla costa il clima è più gradevole, man mano che si procede verso l'interno l'inverno diventa via via più rigido e le temperature si abbassano notevolmente (Campobasso nel periodo invernale è una delle città più fredde d'Italia). Anche l'estate risulta più gradevole sulla costa dove spesso soffiano brezze che rendono più dolci i mesi caldi.
Agricoltura e agroalimentari Molise
Molise la gastronomia si è plasmata per le vie della transumananza, lungo i tratturi; ci troviamo al cospetto di una tipica cucina dell'interno, dell'Italia centrale, con elementi fusion di provenienza napoletana, abruzzese e pugliese.
La tradizione contadina e pastorale si esprime attraverso un lungo catalogo di prelibati insaccati e formaggi. Celeberrima è la ventricina di Montenero di Bisaccia, delizioso salume a base di coscia, polpa e lardo di maiale. La pampanella si prepara con la parte meno grassa del maiale e la cotenna, cotte al forno e ricoperte di peperoncino: rinomata è la pamapanella di San Martino. Il sagiciotto è a base di un impasto aromatizzato di lombo e coscia. Molto tipiche e particolari le salsicce di fegato e di polmoni: da provare le frascateglie a Sessano e la salsiccia di fegato di Rionero Sannitico. Pregiato e delizioso è il prosciutto affumicato di Spinete, Ferrazzano, Rionero Sannitico, Ururi e Castel del Giudice. Le mulette di Macchiagodena sono una sorta di capocollo al peperoncino; da provare la soppressata, in particolare quella di Capracotta e Agnone. La signora è un salume a base di spalla, filetto e pancetta. Strepitosi sono i sanguinati, tipici della zona di Campochiaro, a base di sangue di maiale, aglio, peperoncino, uva passa e buccia d'arancia.
Bojano e Capracotta sono rinomate per fior di latte, pecorini ed altri latticini di grande fragranza. Santa Croce di Magliano è famosa per la sua fresca treccia vaccina a pasta filata. Sul Matese è assolutamente imperdibile la bufagella, formaggio fresco bufalino. Nell'entroterra vastese è un must la caciotta frentana. Particolare e raro è il cacio punto, formaggio acidificato dalla presenza di larve che favoriscono una fermentazione paragonabile a quella della muffa nobile; delizioso è il caciocavallo di Agnone, vaccino, ed il pecorino di Guglionesi. Molto amata è la giuncata, formaggio fresco diffuso in tutto l'Appennino meridionale, che si differenzia da altri prodotti analoghi per la particolarità della produzione.
Sulla costa adriatica è facile imbattersi in ottime preparazioni di mare mediterranee. Gustosi sono i brodetti di Vasto e Termoli, composti da una precisa scelta di pesci; queste due città adriatiche sono rinomate per una scapece di pesce a base di razza marinata in aceto e zafferano.Da provare i cardi arracanati (infornati), preparati anche con le briciole (cardune c'u pane ascate) e l'affunatiello, sorta di minestra a base di peperoni e uova.
Per trincare vi segnaliamo l'eccellenza enologica molisana: il rosso DOC Biferno, prodotto da uve Aglianico, Montepulciano e Trebbiano. Denominazione DOC piuttosto giovane, ma che ha dato alla regione, pur nell'esiguità della propria produzione vitivinicola, discrete soddisfazioni è l'ottimo Del Molise, da uve Aglianico (rosso) e Falanghina (bianco).
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