nome, il simbolo ed il territorio della Lombardia nascondono una storia antica e tormentata, fatta di invasioni e devastazioni, divisioni e lotte ma anche di collaborazioni, coabitazioni e sviluppo. Una terra sulla quale sono passati e si sono stanziati, nel corso dei millenni, tanti popoli che, con le loro usanze e le loro culture, hanno dato origine all'attuale Lombardia. Il toponimo (derivante probabilmente dalla parola germanica-longobarda, Langbardland o Langbardaland che attraverso le successive traduzioni, latinizzazioni, e italianizzazioni s'è trasformata dapprima in Langbard, poi in Longobardia o Langobardia fino all'attuale Lombardia) significa "Terra dei Longobardi", ovvero la terra di quella popolazione di origine germanica che nel 568 d.C. invase l'Italia e fece di Pavia la capitale del suo regno e che originariamente indicava un territorio più vasto di quello attuale.
Il simbolo ufficiale della Regione Lombardia è la Rosa camuna (bianca in campo verde) ed è la stilizzazione di un'incisione rupestre ritrovata sulle rocce della Valcamonica, lasciata dalla civiltà dei Camuni, che testimonia la storia millenaria e la cultura antica della regione. L'utilizzo e le caratteristiche del simbolo e del logo "Regione Lombardia" sono regolamentati da un'apposita legge regionale. Il motto ufficiale della Lombardia è: "Una regione per fare".
Geografia
La superficie della Lombardia si divide quasi equamente tra pianura (che rappresenta circa il 47,1% del territorio) e le zone montuose (che ne rappresentano il 40,5%). Il restante 12,4% della regione è collinare.
Sotto l'aspetto morfologico la regione viene divisa in quattro parti: una strettamente alpina, una montuosa o collinare, una pianeggiante o poco mossa suddivisa in Alta e Bassa pianura ed in fine la zona a sud del fiume Po. La regione è attraversata da decine di fiumi (tra cui il fiume più grande d'Italia) ed è bagnata da centinaia di laghi di origine naturale ed artificiale.
Turismo nella lombardia
Per quanto il turismo non rappresenti, come in altre regioni italiane, una delle attività primarie, grazie alla presenza di diverse bellezze naturali (laghi e montagne) e città d'arte riesce comunque ad attrarre un numero rilevante di persone ogni anno ed è comunque tra le primissime regioni italiane per numero di presenze straniere, sicuramente meno di Veneto, Toscana e Lazio, regioni ricche di città d'arte e città museo (Venezia, Roma e Firenze tanto per citarne alcune) e affette spesso da turismo di massa (il quale, però, non sempre porta effetti positivi); ma più, ad esempio, di Campania, Sicilia e Sardegna e della stessa Emilia Romagna. Si dice che la Lombardia abbia un presente molto ingombrante, che spesso nasconde le bellezze artistiche e naturali. Ciò è sicuramente vero e, pertanto, fare turismo in Lombardia significa andare alla ricerca delle particolarità, degli scorci e, perché no, anche dei contrasti tra il nuovo ed il vecchio piuttosto che girare senza meta tra le bellezze artistiche ed i paesaggi. In Lombardia si puo' fare turismo culturale (le mostre di Milano, Brescia e Bergamo), architettonico (un viaggio che può spaziare dalle palafitte fino ai grattacieli in alcune zone di Milano, passando per il teatro romano sotto la Borsa o per il Duomo di Milano), commerciale (Milano: la Fiera nonché la città della moda), storico-artistico (la città storica di Bergamo Alta e alcuni piccoli paesi lombardi che hanno fatto la storia: Magenta, Solferino, Goito, Pontida ecc.), montano (numerosi paesi di montagna dell'Alta Valtellina: Bormio e Livigno, e il vicino Parco Nazionale dello Stelvio), lacustre (il Lago Maggiore, in alcuni punti balneabile e con la Rocca di Angera, il Lago di Como con le numerose ville sorte sulle sue sponde, il Lago d'Iseo con il Monte Isola, e il Lago di Garda, balneabile con il centro storico di Sirmione) oppure enogastronomico.
Lombardia
è caratterizzata da un tessuto amministrativo molto fitto e frazionato: basti pensare che la regione è suddivisa in 12 province e più di 1500 comuni che la rendono la regione con più province e comuni in Italia. Le province amministrative sono quelle di: Bergamo (244 comuni), Brescia (206 comuni), Como (162 comuni), Cremona (115 comuni), Lecco (90 comuni), Lodi (61 comuni), Mantova (70 comuni), Provincia di Monza e Brianza (50 comuni), Milano (189 comuni), Pavia (190 comuni), Sondrio (78 comuni), Varese (141 comuni).
Una peculiarità di questa regione è data dal comune dall'enclave di Campione d'Italia che amministrativamente appartiene alla provincia di Como, ma si trova interamente circondata da territorio Elvetico |